Ancora sulle legge istitutiva del Fascicolo Sanitario Elettronico

Mi sembra interessante questo commento sulla recente approvazione della legge istitutiva del FSE in Italia

Quotidiano Sanità.it Martedì 10 AGOSTO 2013
DL “Fare”. Gelli (Pd): “Con il fascicolo sanitario elettronico una svolta per la sanità e il cittadino”
Il relatore del decreto in Commissione Affari Sociali della Camera illustra una delle parti di interesse sanitario del decreto approvato ieri in via definitiva dal Parlamento. Bene anche la semplificazione dei certificati sanitari: “Ma si poteva fare di più eliminandone molti ormai del tutto inutili”.
“Con l’approvazione definitiva del decreto “del fare” sulla sanità abbiamo raggiunto un risultato molto importante con il via libera al Fascicolo Sanitario Elettronico e un buon inizio sul tema della semplificazione”. Così Federico Gelli deputato del PD e relatore in sede di esame del decreto per la Commissione Affari Sociali della Camera, sottolinea in una nota i provvedimenti della nuova legge che riguardano la sanità.
L’art.17 introduce il Fascicolo Sanitario Elettronico – ha aggiunto Gelli – che rappresenta una importante innovazione di cui abbiamo bisogno per la sanità pubblica. Una piattaforma digitale dove saranno inserite le storie cliniche dei pazienti sempre online e fruibili in tempo reale da tutti i soggetti abilitati compreso il consenso o il diniego alla donazione degli organi, come avevo proposto con un mio specifico emendamento. Su questo punto – ha sottolineato – grazie al lavoro comune fatto nelle Commissioni di Camera e Senato, abbiamo ottenuto il miglior risultato possibile trasformando l’impostazione originale troppo centralista, con una infrastruttura che avrà come parte integrante le regioni e i centri di ricerca.
Per la sua progettazione e realizzazione, entro il 2015 – ha proseguito – sono stati stanziati 10 milioni subito e 5 milioni ogni anno dal 2015 e ora tocca all’Agenzia per l’Italia Digitale impegnarsi per definire i vari step con le regioni e rendere operativo il progetto. Un’altra importante novità del Fascicolo è l’istituzione del dossier farmaceutico che sarà aggiornato in tempo reale dalle farmacie per favorire la qualità, il monitoraggio e l’appropriatezza dei medicinali dispensati per garantire la sicurezza del paziente. Sul fronte della semplificazione, in particolare per l’abrogazione dei certificati sanitari inutili – ha proseguito il deputato democratico – con il decreto “del fare” possiamo dire di essere solo all’inizio.
In Commissione avevo proposto un emendamento, d’accordo con lo stesso Ministero della Salute, che prevedeva il taglio di molti certificati sanitari ormai inutili e obsoleti. L’emendamento non è poi passato e siamo riusciti ad abrogare solo due certificati. Quello che prevede l’obbligo per il personale addetto alla vendita di sostanze alimentari di essere munito di apposito libretto di idoneità sanitaria, ormai abrogato dalla stragrande maggioranza delle regioni, e quello per svolgere attività ludico motoria e amatoriale totalmente inutile. Per l’attività sportiva non agonistica rimane l’obbligo della certificazione ma abbiamo reso meno stringenti gli accertamenti sanitari dando discrezionalità al medico o al pediatra di base. La mia battaglia per la semplificazione non si ferma ovviamente qui – ha concluso Gelli – e la porterò avanti sia in sede di Commissione che in Aula perché la considero una questione di civiltà per migliorare la vita di cittadini.

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