Un gruppo di lavoratori mi scrive sul futuro del Cup e dell’azienda

Leggo il commento di ieri al mio Blog del 1 novembre di un gruppo di lavoratori del Cup.
In questi giorni diversi lavoratori si sono rivolti, a vario titolo, alla direzione generale di Cup 2000 preoccupati delle incertezze sulla stabilità del posto di lavoro e sul futuro della loro attività. Ho precisato ieri in un comunicato interno che ” l’ Azienda non ha assunto alla data odierna nessuna iniziativa di scorporo, smembramento, liquidazione o riduzione di linee produttive, tantomeno di dismissioni di servizi di interesse per i cittadini. Ogni decisione sulle modalità di attuazione delle Linee di Indirizzo, approvate dall’Assemblea dei Soci il 1 ottobre 2013, è subordinata ad un Piano Operativo, predisposto da apposita commissione nominata dai Soci e dalla Direzione Generale dell’azienda, poi vagliato dal Comitato di Pilotaggio – che comprende aziende e istituzioni – e infine approvato dal Consiglio di Amministrazione della società stessa. Ogni anticipazione o divulgazione di notizie relative a internalizzazione, dismissione o passaggio di personale o di messa in discussione della integrità aziendale che venga diffusa al di fuori del percorso istituzionale sopra illustrato, risulta priva di ogni fondamento. Questa Direzione Generale si riserva di informare puntualmente i dipendenti aziendali delle decisioni che verranno assunte dagli organi competenti. L’azienda e tutti i suoi dipendenti sono tenuti a garantire il massimo impegno per gli importanti servizi ai cittadini e per la realizzazione dei progetti di innovazione che da sempre contraddistinguono CUP 2000, pur comprendendo il momento particolare che lavoratori e management stanno vivendo”.

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