ICT: Serracchiani, le società in house di Assinter sono una risorsa prezios

Trieste, 31 marzo – “Le società in house Ict delle Regioni e delle Province autonome sono estremamente preziose per le riforme che stiamo portando avanti, per l’operatività della Pubblica amministrazione e per quel lavoro di miglioramento dei servizi e razionalizzazione dei costi che sempre più richiede la digitalizzazione e l’informatizzazione”.Lo ha affermato la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, intervenendo nella sede Insiel di Trieste in chiusura dell’assemblea di Assinter Italia, l’associazione che raccoglie le società in house (cioè a totale controllo pubblico) del settore Ict a supporto delle Regioni.
Al termine dell’assemblea, Serracchiani, con il presidente della società informatica, Simone Puksic, e i rappresentanti di Assinter, guidati dalla presidente Clara Fresca Fantoni e dal direttore Luca Rigoni, hanno visitato il Data Center di Insiel. Erano presenti all’assemblea triestina anche gli assessori regionali del Piemonte, Giuseppina De Santis, e della Puglia, Loredana Capone, le due componenti delegate dalla Commissione speciale Agenda digitale a occuparsi del raccordo con Assinter nell’ottica di uno sviluppo omogeneo e condiviso dei processi di digitalizzazione nei territori italiani. Nel punto fatto con Serracchiani al termine della riunione Assinter, Fantoni ha evidenziato la mission dell’associazione, “attenta a raccogliere e ad aggregare la domanda pubblica dei territori, lasciando poi al mercato, in un corretto bilanciamento, la realizzazione dei progetti”. Secondo l’assessore pugliese, Capone si è trattato di “due giornate proficue per mettere insieme Regioni e società in house in modo da procedere di pari passo, sullo sviluppo dei servizi tecnologici e delle organizzazioni e anche nel confronto sulla congruità dei costi, perché va superato lo stereotipo che queste società siano dei carrozzoni”. ARC/PPH/fc

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