Martedì sera, al Festival dell’Unità di Bologna, un primo bilancio dell’emergenza ticket

La prossima settimana si parlerà di innovazione in sanità in almeno due occasioni.

Martedì, al Festival dell’unità di Bologna (Sala dei Diritti, Parco Nord, Bologna, ore 21). Tema del confronto: il Fascicolo Sanitario Elettronico in Emilia Romagna e l’emergenza ticket. Come si vedrà i due argomenti sono, tra l’altro, strettamente collegati. Al dibattito parteciperanno gli assessori Giuliano Barigazzi e Luca Rizzo Nervo, L’avv. Giuseppe Melucci e il sottoscritto. Verremo intervistati da Eleonora Capelli de La Repubblica (presiede Gian Luigi Amadei).
Per l’occasione vorrei presentare un primo bilancio dell’emergenza ticket a Bologna, durante la quale la società Cup2000, i suoi operatori e i suoi dirigenti, hanno dato prova di straordinaria capacità ed efficienza per alleviare le difficoltà dei cittadini. Turni pesantissimi di lavoro, 15.000 chiamate al giorno al nostro Call Center, i punti Cup presi d’assalto, i software da modificare di corsa. Una ‘settimana di passione’, per altro non ancora conclusa. Ciò ha comportato anche, in diversi casi, il rientro anticipato dei dipendenti dal periodo di riposo feriale, orari di lavoro di 10 ore al giorno. Lo ricordo, perché non sempre questi comportamenti esemplari sono diffusi, vengono conosciuti e non sempre ricevono la dovuta attenzioni da parte delle autorità. E poi, come non vedere nella vicenda ticket una straordinaria occasione per mettere mano, con coraggio, all’abbassamento del tasso di burocratizzazione della sanità con la diffusione a tutti cittadini dell’Emilia Romagna del FSE (già pronto!). Martedì ne parleremo diffusamente.

Venerdì, come ho già scritto, alla Libreria Feltrinelli di Bologna (ore 18), verrà presentato il mio libro “Il Fascicolo Sanitario Elettronico in Italia. La sanità ad alta comunicazione” che, lo voglio ricordate come ringraziamento ancora una volta, è stato scritto a più mani, con saggi anche di Simona Rimondini, Roberta Francia, Cesare Osti, Federico Calò, Manuela Gallo, Teresa Galelli, Giulia Angeli e Loris Baraldi, tutti protagonisti di questa straordinaria esperienza. L’eccezionale presenza di Derrick de Kerckhove – uno dei più acuti studiosi del mondo di Internet e della nuova era dell’alta comunicazione – assieme agli altri illustri relatori, è garanzia di successo culturale dell’iniziativa.
Infine una notizia che mi fa felice: Monsignore Giovanni Catti, che di recente ha avuto seri problemi di salute, potrebbe, se la salute glielo permetterà, essere ancora tra noi in questa bella serata. Giovanni assieme ad Achille Ardigò, mio maestro al quale ho dedicato il libro, sono tra le persone più straordinarie della Bologna del 900 rinata dopo il fascismo e la guerra; dai loro racconti possiamo intravvedere il futuro.

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