Tutti per il Fascicolo Sanitario Elettronico, anche i nonni

Il Fascicolo Sanitario Elettronico continua ad essere al centro di un crescente interesse culturale. Tra giovedì e sabato ho avuto ben quattro occasioni di confronto: il Politecnico di Milano (School of Management del Politecnico di Milano, Osservatorio ICT), l’Università di Bologna (con i miei studenti del corso e-Care e Salute, di laurea magistrale in sociologia, politiche sociali e sanitarie della sede di Forlì), l’Università di Urbino (corso di Alta Formazione Mitos), il Resto del Carlino, mia intervista. A Milano, in uno dei tempi della cultura tecno-scientifica e informatica, ha fatto finalmente capolino il FSE. Ho impostato la mia relazione introduttiva all’appuntamento di studio dell’Osservatorio ICT della School of Management del Politecnico su un concetto chiave: il FSE porta in sanità l’Alta Comunicazione. Un evento epocale nella storia centenaria del servizio sanitario. Qualcosa di analogo è accaduto negli ultimi anni nelle banche, nella finanza, nei trasporti aerei e nel turismo. Non capire questo concetto e abbarbicarsi ancora con la vecchia informatica sanitaria dei sistemi informativi, significa continuare a vivere nella cultura del vecchio secolo passato. Alta comunicazione nella condivisione di dati e informazioni tra medici. Alta Comunicazione tra medici e i cittadini. Alta Comunicazione tra i cittadini nelle reti sociali di internet. L’e-Health è questa, la sanità al tempo di Internet. Tutto il resto conta poco. I discenti del corso di Alta Formazione di Urbino stanno seguendo con grande interesse questo bel percorso di studio e approfondimento del FSE, questo cambio di epistema della sanità. Presto si trasferiranno nel Monastero di Camaldoli di Napoli per continuare lì gli studi: ogni giorno una regione italiana porta la sua esperienze di Fascicolo Sanitario Elettronico e a Napoli ascolteremo in particolare le regioni del centro sud. Al Resto del Carlino di Bologna ho detto una cosa aggiuntiva (nella mia intervista di ieri): dobbiamo andare nelle scuole e chiedere ai ragazzi di aiutare i nonni a farsi il loro Fse in Internet. Gli studenti del mio corso universitario di Forlí si sono fatti la settimana scorsa, quasi tutti, il loro Fse. Si va verso un mondo di burocrazia leggere, ma aspettiamoci qualche reazione non simpatica da parte della burocrazia pesante.
p.s.
700 dipendenti della Regione Emilia Romagna si sono fatti, nell’ultima settimana, il loro FSE in Internet, utilizzando un servizio messo a disposizione da Cup2000 nelle portinerie dell’ente regionale.

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