2017 Nov
17

Scuola Ardigò: Grande interesse ai diritti digitali dei Cittadini con Donini (Regione) e Mazzini (cup2000 Lepida). Sala piena, allievi attentissimi, tante domande, molte sul perché in questi anni l’FSE non è partito per migliorare il rapporto con la sanità. Mazzini annuncia che è partita oggi la campagna informativa e di diffusione. Donini: in pochi anni connettività per tutti i cittadini dell’Emilia Romagna tra il 30 e 100 MB

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scritto da Mauro Moruzzi

2017 Nov
15

La Scuola Achille Ardigò dei Diritti dei Cittadini è hai suoi ultimi due appuntamenti: giovedì 16 novembre Testimonianze dell’Assessore Raffaele Donini e di GianLuca Mazzini direttore generale di Cup2000 : I diritti digitali del cittadino; giovedì 23 novembre Evento finale con consegna degli attestati di partecipazione, aperto dal Sindaco Virginio Merola. Si conclude con  quindici Lezioni –  la  prima Magistrale tenuta dal nostro Arcivescovo a febbraio – tre Laboratori e diverse Testimonianze, un evento unico per Bologna, interamente dedicato ai diritti del Cittadino e al pensiero del nostro grande Maestro Achille Ardigò. Già si sta pensando, con formule nuove, al futuro della Scuola. Di questo è di altro si parlerà il 23 novembre. Le lezioni della Scuola si tengono Strada Maggiore 13, alle ore 16.30,  nella Sala San Luca della Misericordia che ci ospita.

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scritto da Mauro Moruzzi

2017 Nov
09

Luigi Manconi alla Scuola Ardigò: l’assenza di diritti crea disordine sociale. Grande partecipazione. L’esempio è la casa, che porta alle occupazioni abusive. L’importanza dei Diritti individuali – che non sono più quelli ‘borghesi’ – e non solo di quelli collettivi delle battaglie storiche del movimento operaio. Poi ci sono i nuovi diritti, che un tempo non esistevano, come il diritto alla privacy o all’ambiente non inquinato. Anche il cittadino è cambiato in relazione ai diritti: in nuovi poveri sono dei ‘quasi cittadini’ in quanto la povertà priva la persona di diritti e perfino di dignità. ‘Non solo pane’ quindi, ma anche ‘rose’, come in ‘Bread and Roses’ (in ricordo delle lotte femminili del 1912, a Lawrence, Massachusetts). Soddisfazione, felicità sono obiettivi di vita e perfino di ‘fine vita’. Al attenderlo Romano Prodi, che si complimenta con lui. 

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scritto da Mauro Moruzzi

2017 Nov
08

Luigi Manconi domani alla Scuola dei Diritti Achille ArdIgò: giovedì 9 novembre, ore 16.30, Strada Maggiore 13, Bologna

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scritto da Mauro Moruzzi

2017 Nov
02

Lo SMAU ha premiato il progetto eHealth dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano sulla Continuità in rete ospedale – medico di famiglia per il follow up della mammella. Ecco il progetto

Link per vedere premiazione
L’idea in breve
Il progetto, promosso dalla Regione Lombardia attraverso la Rete Oncologica Lombarda e sviluppato nella Fondazione IRCSS Istituto Nazionale dei Tumori con l’ATS Città Metropolita nasce dalla sfida di favorire la presa in carico da parte del Medico di Medicina Generale (MMG) del follow up della mammella a cinque anni dall’intervento chirurgico, facilitando la comunicazione fra specialisti oncologi e “medici di famiglia” (MMG) attraverso soluzioni e-Health che mirano al contempo a migliorare la qualità dell’assistenza e a snellire le procedur connesse alla gestione del follow up.

Il contesto di riferimento
La Legge Regionale 23/2015 che ha ridisegnato il Sistema Socio Sanitario Lombardo ha indicato la necessità di un costante dialogo tra ospedale e territorio per la presa in carico dei bisogni assistenziali in ambito oncologico. Ecco che la Regione Lombardia, nell’ambito della Rete Oncologica Lombarda (ROL), ha avviato un progetto che potesse favorire lo scambio fra specialista oncologo ospedaliero e medico di famiglia. La realizzazione del progetto è stata affidata all’IRCSS in quanto l’Istituto Nazionale dei Tumori, polo di eccellenza per le attività di ricerca e assistenza in campo oncologico, “ha già avviato da tempo un processo di riorganizzazione in chiave innovativa delle proprie infrastrutture ICT”, spiega la capoprogetto Anna Roli. La Fondazione ha attivato 14 diversi progetti di e-health: l’attuazione di ogni progetto è fondata su un modello organizzativo che vede la stretta collaborazione tra il capoprogetto di area clinica o scientifica o amministrativa e il referente dell’area ITC.
Come funziona
Il progetto, denominato “Continuità in rete ospedale-territorio: percorsi di patologia oncologica – follow up del tumore della mammella” prevede che, una volta decorsi i cinque anni dal trattamento della paziente, il follow up – ovvero la definizione dei controlli necessari – possa essere affidato al medico di medicina generale, in coordinamento con lo specialista con cui può comunicare anche attraverso strumenti di teleconsulto. Due le novità introdotte: una piattaforma tecnologica realizzata da Lombardia Informatica Spa ( società In House di Regione Lombardia) che– attraverso la compilazione del DPCA (Documento  di programmazione Clinico- Assistenziale) pubblicato nel Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), – genera la lettera destinata al Medico di Medicina Generale (MMG) con le informazioni cliniche, le indicazioni per il passaggio in cura e la programmazione dei controlli da effettuare nel primo anno e successivamente se non interviene un aggravamento clinico.. Al DPCA si affianca e si integra un servizio di teleconsulto che consente al medico di famiglia di contattare direttamente e agevolmente lo specialista per un consulto.

L’applicativo è in uso da inizio Ottobre e ad oggi sono già oltre 40 i casi di pazienti trattati: una sperimentazione che sta già restituendo esiti molto interessanti, tanto che già si guarda a questo progetto, che va nella direzione di potenziare l’integrazione fra presidi ospedalieri e servizi territoriali, come un modello efficace per la gestione del follow up per altri tipi di patologie. L’introduzione del nuovo sistema da parte della Fondazione IRCSS Istituto Nazionale dei Tumori è stata preceduta da un’attività di formazione mirata rivolta ai medici di medicina generale per prepararli all’adozione del nuovo sistema che rappresenta una vera e propria “rivoluzione” nelle procedure sin qui adottate per la gestione del follow up.

I benefici
Il progetto migliora la gestione del follow up attraverso le possibilità offerte dall’e-health, responsabilizzando e valorizzando il ruolo e la figura del medico di famiglia, di fatto troppo spesso ridotto a mansioni di semplice “passacarte” e prevedendo al tempo stesso una comunicazione costante con lo specialista, con cui può confrontarsi e a cui può porre i propri quesiti diagnostici attraverso il canale diretto garantito dal teleconsulto, ottenendo un riscontro in tempo reale. L’introduzione del servizio di e-health snellisce e velocizza inoltre le procedure legate al passaggio di cura, sgravando i medici di alcuni passaggi oggi “obbligati” come la stesura della lettera per Medico di Medicina Generale con le indicazioni sul follow up e permette a tutti gli attori di seguire la storia clinica della paziente. 

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scritto da Mauro Moruzzi

2017 Nov
01

Scuola Achille Ardigò. Eventi conclusivi. Il 9 Manconi. Il 16 Donnini. Il 23 Merola, Gualmini, Salizzoni, Balzani, Colozzi, Pizza, Stefanini, Allori, Mori, Moruzzi.  Nasce una progetto per tutelare i diritti del cittadino nella Città Metropolitana. Due ricercatori del Dipartimento di Soiciologia dell’Universita di Bologna presenteranno ricerche su come effettivamente è tutelato a Bologna il diritto alla casa e alle cure. Emergono fatti nuovi e allarmanti, maanche idee, proposte.  Nel corso di un Anno di lezioni e testimonianze la Scuola Achille Ardigò ha raccolto testimonianze e riflessioni  di grandissimo interesse che verranno presentate il 23 novembre (ore 16, Baraccano di via Santo Stefano 119, Bologna) al Sindaco, alla Regione e alle ‘Voci della Città ‘. Link al programma Programma della scuola Achille Ardigò

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scritto da Mauro Moruzzi

2017 Ott
27

Il Sindaco di Bologna Merola all’evento conclusivo della Scuola Achille Ardigò (23 novembre) e Lezione del Senatore Maconi sulla tutela del diritto del cittadino (9 novembre)  premi link Scuola Achille Ardigò 

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scritto da Mauro Moruzzi

2017 Ott
24

Oggi: presentazione del mio libro Smarth Health all’Istituto Tumori di Milano, nel ricordo di Clara, con Giovanni Daverio, Simone Puksic, Maurizio Perego e tanti altri relatori. 

Bellissimo pomeriggio all’Istituto Tumori di Milano. La presentazione del mio libro Smart Health (Edito Franco Angeli) è stato un’occasione importante per ripercorrere le tappe dell’innovazione digitale in sanità e il grande apporto dato da Clara Fresca Fantoni, giovane manager e Presidente di Assinter Italia, scomparsa di recente. Giovanni Daverio, direttore generale welfare Regione Lombardia, ha espresso piena condivisione sulla necessità di un passaggio dalla vecchia informatica di sisma a un nuovo modello – e una nuova informatica sanitaria, eHealth – che accompagni le innovazioni strutturali, come quelle messe in atto dalla Regione Lombardia per la presa in carico dei pazienti cronici. Ha quindi detto di essere interessato a condividere il percorso culturale, “di policy”, che il libro propone. 

Tantissimi gli interventi, dopo i saluti del Presidente di Assinter Simone Puksich e di Enzo Lucchini, Presidente Fondazione INT: Giovanni Apolone, sull’ utilizzo dei Big Data, Luigi Cajazzo sui progressi compiuti dall’INT con il progetto eHealth, Diego Conforti, sull’esperienza trentina, Luca Rigoni sulle policy del digitale e il modello paese, Davide Rovera su un ricordo di Clara, Roberto Soj sulla sfida della continuità assistenziale in atto in Lombardia. Era presnte Mariano Corso del Politecnico di Milano .

Un toccante intervento del marito di Clara, Maurizio Perego, che mi ha regalato – con mio grande piacere – un appunto autografo di Clara, rimasto sulla sua scrivania dopo la morte, in cui mi scriveva parole affettuose di incoraggiamento sul lavoro che avevo iniziato..

Brava a moderare il dibattito Anna Roli

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scritto da Mauro Moruzzi