Ancora sul medico

La rivalutazione della figura del medico nel servizio sanitario pubblico (SSN) – strada ormai obbligata per una  rifondazione della sanità dal lato del cittadino e del professionista di salute – è giusto che parta dal medico di famiglia. Questa figura è stata per decenni – i decenni della riforma sanitaria e della regionalizzazione della sanità – evocata, ma di fatto lasciata pesantemente ai margini della costosa macchina sanitaria pubblica. In più occasioni il medico di famiglia è stato ingiustamente accusato di essere un “passacarte”, mentre era il nuovo sistema a spingerlo in questa direzione (ma anche per i medici ospedalieri, al di là delle apparenze, non è poi andata molto meglio). La discussione in atto tra i MMG è interessante. Il Sole 24 ore (sanità) pubblica, questa settimana, un’indagine che non va sottovalutata: il 55% dei MMG intervistati ritiene che bisogna ormai aderire a forme nuove di organizzazione, a reti, nel servizio pubblico; che la medicina generale deve diventare il centro organizzativo del nuovo sistema. Il Minstro della Salute ha presentato un disegno di legge per le unità di assistenza territoriali incentrate sulla figura del medico di famiglia. Qualcosa sta cambiando, ma non basta. Bisogna fare i conti anche con Internet e la nuova dimensione della comunicazione in rete. Ne riparleremo presto.

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