Ancora su Obama, le cartelle cliniche elettroniche e la burocrazia

E’ interessante il dibattito in corso sulla sanità USA dopo la vittoria di Obama. E’ vero che la crisi economica in corso ha sfatato molti miti americani, ma la riprogettazione del welfare statunitense – che il nuovo Presidente pare voler perseguire a tutti i costi – è un laboratorio interessantissimo per pensare alla sanità mondiale del terzo milennio. Dalle dichiarazioni che riporto di seguito (prese dal sito del  Pensiero Scientifico ) emergono alcuni temi culturali di interesse strategico per un Nuovo Welfare. Ho sottolineato questi temi.

“Obama: cartelle cliniche elettroniche per tutti entro 5 anni. Il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama spinge l’acceleratore sulla riforma informatica della Sanità prevedendo che il 100 per cento dei cittadini statunitensi avrà una cartella clinica elettronica entro 5 anni. Lo annuncia la rivista specializzata iHealtBeat. Obama ha dichiarato infatti durante un discorso riguardante le soluzione per uscire dalla crisi economica: “Per migliorare la qualità della nostra assistenza sanitaria abbattendo i costi stiamo implementando tutti gli investimenti necessari affinché nel giro di soli 5 anni tutti i dati clinici siano registrati elettronicamente. Questo eliminerà molti sprechi, diminuirà la burocrazia e permetterà di non ripetere costosi test diagnostici inutilmente. Ma non servirà solo a risparmiare miliardi di dollari e migliaia di posti di lavoro: servirà anche a salvare vite umane riducendo errori medici prevenibili ancora troppo presenti nel nostro sistema sanitario”. Si tratta di una risposta eloquente alla recente richiesta dell’Healthcare Information and Management Systems Society (HIMSS), che aveva sollecitato la Casa Bianca a investire un minimo di 25 miliardi di dollari nell’IT in Sanità per l’adozione a tappeto di cartelle cliniche elettroniche: “Quasi unanimemente gli esperti di Sanità ritengono che muoversi con decisione verso l’informatizzazione completa dei processi sanitari porterebbe a un drastico risparmio nel lungo periodo”, spiega H. Stephen Lieber, presidente dell’HIMSS. “Al tempo stesso, ci rendiamo conto che gli investimenti iniziali sono duri da accettare in tempi di così grave crisi economica. Ma stimolare il settore con forza porterebbe anche a nuove opportunità per imprese e lavoratori”. Bibliografia. Obama calls for all americans to have EHRs within five years. iHealtBeat 09/01/2009″

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