2012 Apr
15

Leggiamo oggi sui giornali che occorrerà tagliare il budget della sanità bolognese di 8,5 milioni di euro a causa della riduzione dei finanziamenti pubblici. Un consiglio su come impostare un nuovo corso, più economico, della sanità viene indirettamente dall’interessante (e affollatissimo) convegno organizzato venerdì dall’Università di Bologna (Scuola di Specializzazione in Studi
sull’Amministrazione Pubblica Master in Diritto Sanitario) assieme a Cup2000 sul tema: DEMATERIALIZZAZIONE DEL RAPPORTO MEDICO-PAZIENTE: IL FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO E TUTELA DELLA PRIVACY. Interventi: Luciano Vandelli, Fosco Foglietta, Gisella Finocchiaro, Mauro Moruzzi, Marco Roccetti, Giorgio De Rita, Manuela Gallo, Claudio Filippi, Antonio Brambilla .
Con il Fascicolo Sanitario Elettronico tutta la sanità pubblica si avvia ad entrare nell’era di Internet, ovvero dell’alta comunicazione superando lo stadio secolare ( il novecento) della bassa comunicazione burocratica. Se si va con decisione lungo questa strada, come sta facendo tutto il mondo, non è più necessario duplicare servizi di eccellenza, che potranno essere usufruiti ovunque il teleconferenza tecnologicamente avanzata e supportata dal trasmissione elettronica dei datidel paziente con il FSE. Non sarà più necessario duplicare costosi apparati amministrativi e di controllo burocratico( ad esempi, tutti pagamenti dei ticket e la consegna di referti avviene su internet accedendo al Fascicolo). La sanità pubblica bolognese è difronte ad un bivio: o tagliare e basta; oppure investire in Internet, nel FSE e nell’innovazione tagliando le duplicazioni e costruendo un futuro diverso.

scritto da Mauro Moruzzi

2012 Apr
01

Ieri, su La Repubblica Bologna, Il Presidente della Confraternita di Bologna ha ricordato alla città che l’Ambulatorio Biavati di Strada Maggiore 13, gestito dai medici volontari della stessa Associazione, ha assistito gratuitamente, nel 2011, 3000 persone in condizioni di grave povertà (mendicanti, immigrati senza casa, gente senza fissa dimora). Sono parte di quel popolo invisibile che ogni domenica mattina affolla la chiesetta di San Donato di via Zamboni per la colazione offerta dai volontari della Caritas. L’Ambulatorio Biavati è aperto tutti i giorni dalle 17 in poi, anche il sabato, la domenica e il giorno di Pasqua e di Natale. Chi ha bisogno va e trova risposta. E se provassimo ad allestire strutture analoghe nel servizio pubblico?

scritto da Mauro Moruzzi

2012 Mar
23

Oggi è un giorno importante: da tutti i punti CUP della provincia di Bologna i cittadini possono attivare il proprio Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) presentandosi con un documento di identità e un indirizzo e-mail. E’ possibile velocizzare il rapporto con lo sportello facendo la preregistrazione online.

Una volta accreditati per il Fascicolo è possibile anche utilizzare il sistema di prenotazione online per le prestazioni sanitarie, senza dover fare altri passaggi burocratici.

Il FSE è un evento di importanza epocale: cambierà il corso della sanità pubblica italiana. Occorrerà un po’ di tempo perchè la cosa sia compresa in tutta la sua importanza. Ho motivo di ritenere che tra qualche decennio sarà l’unica cosa ricordata per la sanità di questi tempi.

scritto da Mauro Moruzzi

2012 Mar
18

Oggi si legge su la Repubblica Bologna che un utente ha prenotato un esame diagnostico di Risonanza Magnetica al Cup di Bologna e la prima disponibilità è stata marzo 2014. Ovviamente il Cup c’entra poco e tanto meno c’entra il povero operatore di sportello, che ha solo fatto il suo dovere comunicando al cittadino la prima disponibilità registrata dal sistema elettronico, al momento, di quella prestazione nel servizio sanitario locale (non a pagamento, non in ‘libera professione’). Però la questione invita ad una riflessione. Intanto non è ammissibile che si dica ad un cittadino che fa un esame per una sospetta o accertata malattia di passare tra due anni (!). Lui con ogni probabilità prenota e poi, giustamente, si cerca una soluzione alternativa e il tutto alimenta un percorso di spreco. Poi, si sa, la soluzione alternativa è andare a pagamento, spesso nella stessa struttura pubblica dove i medici lavorano anche in ‘libera professione’. Da un
pò di tempo questa pratica, a Bologna, si sta drammaticamente espandendo (io stesso, per un esame di otorino, ho dovuto pagare in un ospedale pubblico per evitare lunghe attese). E anche questo non è giusto visto che si pagano le tasse e si paga già il ticket. Come si può risolvere il problema. Come Cup2000, ascoltando i nostri operatori che ogni mattina a loro volta ascoltano migliaia di utenti, abbiamo proposto alle aziende sanitarie bolognesi di incrementare l’offerta di visite ed esami prenotabili al Cup SENZA CHE CIO’ AUMENTI LA SPESA SANITARIA LOCALE. Come? Sottraendo prestazioni aggiuntive da altri circuiti non così trasparenti. Faccio solo un esempio, molto meno del 30% delle visite e degli esami medici prodotti dal policlinico S.Orsola Malpighi entrano nel circuito di prenotazione del Cup di Bologna.

scritto da Mauro Moruzzi

2011 Ago
28

Oggi giornata di intenso e straordinario lavoro a Cup2000. I ragazzi erano tutti mobilitati per ‘l’emergenza ticket’. La disposizione della Regione, arrivata giovedì, richiede di predisporre la complessa macchina organizzativa e tecnologica per il pagamento dei ticket sulla base di 4 fasce di reddito (esclusi gli esenti), permettendo al cittadino di compilare un modulo di autocertificazione. Il tutto deve essere pronto per lunedì mattina, 29 settembre; ma migliaia di cittadini hanno telefonato al Numero Verde Regionale, gestito da Cup2000, già venerdì (quasi 4000) e questa mattina (milleseicento). Il call center è stato potenziato con diverse postazioni aggiuntive, anche se non era possibile materialmente rispondere a tutti di fronte ad un picco di chiamate del 400%! Dirigenti, operatori, capiprogetto, sviluppatori di software, coordinatori erano in sede e nei punti Cup, molti rientrati appositamente e anticipatamente dalle ferie. Il lavoro è proseguito fino a tardi, è continuato oggi, sabato, per tutto il giorno e proseguirà anche domani, domenica, in particolare per gli adeguamenti software del sistema CUP che dovranno recepire i cambiamenti intervenuti. Si sta provvedendo anche ad adeguare l’anagrafe sanitaria e il Fascicolo Sanitario Elettronico, affinché il dato dell’autocertificazione del reddito familiare (la fascia di appartenenza) venga recepita dalla Rete e resa automaticamente disponibile al CUP e anche al medico di famiglia che predispone l’impegnativa e la ricetta. Si è lavorato in stretto rapporto con le Asl, in particolare con quella di Bologna: in mattinata il DG dell’Azienda sanitaria e il suo staff erano a CUP2000, dove si è discusso, assieme agli operatori, sul come meglio fronteggiare la situazione.
Considerazioni: i cittadini interessati al provvedimento sono milioni in Emilia Romagna e centinaia di miglia a Bologna. Non è facile mettere in funzione, in pochissimo tempo, una macchina organizzativa e tech per rispondere a questa enorme domanda di informazione e servizi. Tuttavia la risposta di Cup2000 di queste ore è stata fortissima, di notevole efficienza e di questo andiamo fieri. Non mancheranno, a partire da lunedì, disagi ai cittadini, ma ci impegneremo con tutte le forze affinché sia reso minimo il disagio burocratico. D’altronde questa è la nostra Mission da sempre.

scritto da Mauro Moruzzi

2010 Dic
24

E’ stata una settimana importante per Cup2000. Lunedì il tradizionale saluto di fine anno, con un mare di persone, centinaia. Quest’anno l’evento era dedicato al futuro dell’azienda: Cup2000spa, una grande società della sanità elettronica nel Cuore di Bologna, presente e viva nel centro storico della città come un corpo sano, di tanti giovani e tecnici impegnati sul futuro; un’azienda industriale da proiettare verso il futuro e non da disperdere nelle incongruenze del presente. Una proposta per una discussione ormai avviata. Ho visto a questo appuntamento tutto la città, quella vera, dal Commissario Cancellieri agli anziani assistiti dal servizio e-Care che volevano leggere le poesie in dialetto bolognese alle ‘dade’ del call center, quelle che rispondono alle loro telefonate da casa. C’erano persone che hanno fatto la storia di Bologna, come Monsignor Giovanni Catti e Aroldo Tolomelli, partigiano nella Battaglia di Porta Lame. Autorità, esponenti politici, sindacalisti, professori della nostra Università, rappresentanti della Caritas diocesana, studiosi della Rete, come Giovanni Granieri, e, soprattutto, tantissimi amici e collaborcatori del mondo della sanità, dell’e-Health. Il mondo di Cup2000. Padre Domenico, frate agostiniano presente ogni giorno tra i poveri e gli emarginati di Piazza Verdi, ha ricordato a tutti il messaggio di Natale, davanti alla statua del Bambinello per l’occasione trasportato nella nostra sede dal Presepio di San Giacomo.
La settimana si è chiusa con l’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del budget aziendale 2011: un importante atto ‘di previsione’ per la vita dell’azienda del prossimo anno ormai alle porte. Un documento che la buona amministrazione vuole approvato entro il Natale dell’anno in chiusura per permettere ai manager e ai collaboratori di organizzare al meglio il lavoro dei mesi che verranno. Il 2011 si profila come un anno difficile per tutti, ma l’attività che svolge Cup2000 é essenziale per elevare l’efficienza e l’efficacia della sanità e dell’assistenza in tempi di risorse pubbliche sempre piú limitate. Vi immaginate le banche senza la Rete e il bancomat o i trasporti aerei senza Internet? La sanità vive ancora, nella sua parte maggiore, in un’era pre-Internet, cioé a ‘bassa comunicazione’. Con il Fascicolo Sanitario Elettronico, il CupWeb e le reti e-Health entrerà nel mondo dell’assistenza ad ‘alta comunicazione’ tra medici e cittadini: un nuovo mondo a bassa burocrazia che CUP 2000 sta costruendo per conto della Regione, delle ASL e degli enti Locali. Fermare questa opera, che avanza in tutta l’Europa, sarebbe come intraprendere un viaggio verso il passato, quello peggiore. Per questo abbiamo speranza nel futuro e ad ogni Natale, nonostante le difficoltà e le amarezze che ci lasciamo alle spalle, assieme ai numerosi successi, guardiamo con fiducia all’anno nuovo. BUON NATALE.

scritto da Mauro Moruzzi

2008 Lug
21

Notizia. Da Gian Antonio Stella, Corriere della Sera, 20/07/08: “pochi giorni fa la Corte dei Conti ha demolito il bilancio consuntivo regionale [della Regione Sicilia] sottolineando che con i suoi 8 miliardi e mezzo di euro la Sanità isolana pesa «il 30% in più di quanto si spende per la Sanità in Finlandia». http://laderiva.corriere.it/

scritto da Mauro Moruzzi