Diagramma di reti e-Health ed Electronic Health Record

Anticipo sul blog un nuovo diagramma di reti e-Health che verrà pubblicato in un mio saggio: Fascicolo Sanitario Elettronico Personale e Reti e-Health. Appunti per un’analisi della sanità di Internet , in Salute e Società, anno V, numero 3 (edizione FrancoAngeli). Il numero sarà in libreria a ottobre.

Nella figura (che rappresenta un diagramma di reti e-Health) le due macro aree (a sinistra, cittadini, ovvero l’ambiente sociale; a destra, governance, il sistema organizzativo della sanità), suddivise sui tre livelli assistenziali (cure intensive o ospedaliere, cure primarie o territoriali, Home Care) sono attraversate dalle tre reti e-Health (e-Data, e-Access, e-Care). Le reti trasmettono dati (comunicazione[1]) in forma più (esterno) o meno (interno) strutturata. L’Electronic Health Record (EHR) esprime il dato di salute del cittadino che, in un contesto Home Care, si arricchisce di dati riferiti alla sua condizione sociale, completandosi nel fascicolo socio-sanitario elettronico personale (FSSeP). Attraverso le reti e-Health la performance assistenziale migliora con il crescere del valore di X (da X1 a Xn) e la diminuzione del valore di Y (da Yn verso Y1). Accrescendo il grado di strutturazione del dato attraverso le reti (in altre parole il livello di “informatizzazione” e di diffusione delle reti e-Health) è possibile spostare ingenti quantitativi di attività assistenziale dai livelli ad alta intensità di cura (ospedalieri) alle cure primarie e all’assistenza Home Care (con relativo abbassamento dei costi). La diminuzione del valore Y avviene attraverso l’incremento del valore di X nella proporzione Y= P/X, dove P è un coefficiente inversamente proporzionale al livello della perfomance assistenziale. Il processo è rappresentato, nel grafico, dal passaggio dalle posizione assistenziali A1, A2, A3 di un assistito, lungo la curva di perfomance Y= K/X: nella posizione A3 la performance assistenziale è decisamente migliorata a seguito di una “deospedalizzazione” del percorso di cura. Le reti introducono le stesse opportunità rispetto alla performance della governance, che migliorerà (curva tratteggiata Yg = Pg /Xg) in forma proporzione al valore di Xg e in forma inversamente proporzionale alla sua intensità Yg (burocratica). Il passaggio avviene in modo virtuoso dalla (vecchia) gestione (informatica) del solo dato amministrativo (parte in alto a destra della curva) a quello clinico, al centro, e a quello sociale come elemento comprensivo e complessivo della governance del percorso di cura della persona Anche in questo caso Pg è il coefficiente inversamente proporzionale alla perfomance della governance sanitaria. In altre parole, le reti di governance, prima del dato amministrativo, poi di quello clinico e infine di quello sociale (prodotto dal back office della rete e-Care), offrono crescenti opportunità per snellire e migliorare il governo del sistema, la condivisione dei dati sanitari tra i professionisti e per l’eliminazione degli sprechi e dei tempi morti e, in ultima analisi, la personalizzazione della gestione della cura. Il punto di incontro AG tra le due curve della figura è, teoricamente, il massimo valore di performance assistenziale e di governance ottenibile con un valore predefinito di P: il punto dove le reti (l’e-Data) raggiungono la massima strutturazione (efficienza di rete), rendendo massimo il valore di X; l’assistenza opera con efficacia con la minima intensità di cura e quindi con un valore Y al minimo possibile; la governance, attraverso reti strutturate, ottiene i maggiori risultati con il minimo di burocratizzazione del sistema (burocrazia leggera).
Cittadino (ambiente sociale)                                  Governance (sistema)


[1]I dati, in forma strutturata, generano informazioni (da un dato clinico possono arrivare ad una informazione sul mio stato di salute-malattia) e poi conoscenza e comunicazione. Solo nella forma più strutturata del dato la rete è in grado di produrre (prodotto organizzativo della rete) comunicazione, di trasmettere e accumulare (sempre in forma digitale) materia, capitale informazionale, come e-Services (dati altamente strutturati trasmessi dalle reti e-Care).

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