La nuova matrice di CUP 2000

Come tutti gli anni, a febbraio, CUP 2000 mette a punto il suo sistema organizzativo aziendale. Da oltre 10 anni questo sistema interno è di tipo ORIZZONTALE, cioè basato sulla matrice. Nella matrix i PROGETTI vengono rappresentati in orizzontale: una ‘freccia’, una dimensione spazio-tempo che si muove dall’azienda verso il cliente, che si completa attraverso le attività (raggruppate per processi attraverso le procedure aziendali), le quali imprimono valore al progetto-prodotto. Ogni progetto è diretto da un Project Manager; i progetti affini per prodotto (e-Health) sono messi sotto la direzione di un Portfolio Manager (= Direttore di Business Unit). Le Business Unit di CUP 2000 sono 4 e riflettono le 4 aree di prodotto.
BU1: reti e-Health di interesse regionale, a partire da SOLE e da quelle che generano gli EHR (electronic health record): dati personali di salute, ‘orizzontali’ come il FSE (fascicolo sanitario elettronico) e la CCE (cartella clinica elettronica del medico di famiglia).
BU2: reti e-Health verticali, che generano gli EMR, come la cartella clinica ospedaliera e altri dati elettronici del sistema delle ASL.
BU3: reti che producono e-Services per l’accesso ai servizi sanitari, come i CUP e i CupWeb, i portali Internet di ultima generazione (geo-portal, My Page).
BU4: reti del sistema socio-sanitario e reti e-Care per la telemedicina e teleassistenza integrata o per altri e-Services di e-Welfare.
Le Business Unit sono aggregazioni di progetti, strutture portanti dell’organizzazione aziendale, dalle quali provengono tutti i ricavi, senza eccezione alcuna, che interfacciano direttamente il cliente.
L’organizzazione di Cup2000 si completa poi con le strutture verticali ‘serventi’ i progetti: le funzioni, ovvero le risorse che l’azienda mette a disposizione dei Project e dei Portfolio Manager per realizzare e gestire i progetti (ma anche per svolgere, in questa prospettiva, attività di ricerca, di sperimentazione e di marketing). Nella nuova matrice di CUP 2000 queste funzioni verticali sono 4 e sono dirette da 4 Direttori di Funzione (o Coordinatori di Aree): Amministrazione (F1); Produzione ICT (F2); Sviluppo Prodotto, Programmazione e Marketing (F3); Comunicazione prodotto(F4).
F1 comprende tutte le attività amministrative a supporto dei progetti (finanziarie, controllo di gestione e budget, contratti attivi e passivi, legali, di gestione amministrativa del personale, di controllo di qualità, miglioramento dei processi e gestione delle procedure; di assegnazione delle risorse umane e di project office ecc.).
F2 comprende tutta la produzione tecnica, sistemistica, riferita alle componenti HW, alla connettività, allo sviluppo SW; le risorse di analisi, progettazione e collaudo; i laboratori di ricerca e sperimentazione.
F3 raggruppa le risorse di marketing, sviluppo prodotto per i soci (quali prodotti e-Health, e-Care e e-Welfare, di interesse dei clienti soci di CUP 2000 – società in House – vanno sviluppati nel tempo), di programmazione (piani annuali e poliennali), di contrattazione delle nuove commesse con i soci.
F4 fornisce ai Progetti le risorse di comunicazione prodotto (si pensi, per fare un esempio alla comunicazione del progetto SOLE e del FSE ai medici e ai cittadini, ma anche la messa a punto dei portali di acceso alle reti: Home Page e My Page…), partendo dall’assunto che il valore di un prodotto, anche (tanto più!) in ambito Internet, è dato dal grado di comunicazione verso il cliente-utente della rete.
L’intreccio comunicazionale della matrix tra queste 8 macro aree aziendali (4 orizzontali e 4 verticali) determina il buon andamento dell’attività della società:

L’organizzazione a matrice ha ormai una lunga vita nella storia del management (fu introdotta, per la prima volta, negli anni 70 dalle aziende statunitensi che lavoravano nelle commesse aerospaziali della NASA). Molte aziende industriali – ad esempio gran parte di quelle del gruppo FIAT – hanno nel frattempo adottato questo moderno sistema organizzativo, sostituendo il vecchio impianto aziendale gerarchico-verticale o gerarchico-divisionale. L’organizzazione orizzontale si è evoluta, in particolare con le web company di ultima generazione, che adottano sistemi enterprise 2.0; sono state create matrici ‘tridimensionali’ o addirittura ‘organiche’ che ricalcano la dinamicità dei circuiti cerebrali! Ma nonostante ciò la Pubblica Amministrazione – ASL comprese – pare refrattaria a queste nuove forme organizzative ad alta comunicazione alternative all’impianto gerarchico-verticale, e questo pone non pochi problemi ‘di interfaccia’ a chi lavora, come noi, nella costruzione di sistemi comunicativi Internet/e-Health per il settore pubblico. E’ un tema che merita un approfondimento non banale.

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