Presentazione del mio libro a San Giacomo, in Bologna

Voglio ringraziare tutte le persone, tante, che mercoledì pomeriggio sono venute alla presentazione del mio libro “e-Health e Fascicolo Sanitario Elettronico” edito Il Sole24Ore, al convento di San Giacomo, in Via Zamboni 15 a Bologna. Un particolare ringraziamento va ai Padri Agostiniani che hanno organizzato l’incontro con grande ospitalità. I relatori – Roberta Francia, medico di famiglia; Franco Rubini, in rappresentanza dell’Ordine dei Medici; Fausto Marchetta, medico specialista ospedaliero, Loris Baraldi del sindacato pensionati CISL – assieme al giornalista e attore Giorgio Comaschi, che ha ravvivato con grande verve l’incontro, sono stati commentatori attenti e approfonditi del mio saggio, letto così da persone di grande competenza medica e sociale. L’oratorio di Santa Cecilia, luogo dell’incontro, ha costituito uno scenario eccezionale, con gli affreschi del Francia, di Lorenzo Costa e Amico Aspertini. Sono i lavori commissionati da Giovanni II Bentivoglio, l’ultimo signore di Bologna. Molti gli amici, i collaboratori di CUP 2000, le personalità presenti. Molti anche quelli che mi hanno telefonato e scritto, tra cui politici e assessori “assenti per impegni”. Ci sono momenti in cui l’attenzione delle persone, dei politici, degli amministratori (l’esserci o non esserci) alle belle cose che interessano la gente – e il Fascicolo Sanitario Elettronico del cittadino è tra queste – acquista un particolare significato, rispetto ai fatti quotidiani, per altro non esaltanti. Mercoledì abbiamo vissuto uno di questi momenti.
Il Fascicolo Saniatrio Elettronico, di cui il libro parla, va avanti. Sono oltre 3600 i medici di famiglia in rete e già 250 i cittadini, tra cui 50 pensionati, che lo stanno sperimentando positivamente, dopo il 15 dicembre, quando demmo il primo FSE all’illustre cittadino Romano Prodi.
Articolo sul Corriere di Bologna

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