Web e liste di attesa

A proposito di liste di attesa e trasparenza. È significativo che solo il 19% delle Regioni italiane renda visibili sul web i tempi di attesa per le prestazioni sanitarie. Una percentuale che sale un po’ nel caso delle Asl (il 27%: il 100% di quelle trentine, 83% delle friulane, 18% in Emilia-Romagna, 0% delle ASL in ben 6 regioni) e delle aziende ospedaliere (19%). Ciò fa dire alla Federanziani, che cura una puntuale guida annuale ai dati della sanità italiana – www.sanitaincifre.it – che “c’è una grave mancanza di dati per informare i cittadini che vogliono accedere alle informazioni sulle liste di attesa attraverso Internet, soprattutto a livello regionale”. A Bologna, al sito  Internet www.cup2000.it , è possibile controllare i tempi di attesa di tutte le 1800 tipologie di prestazioni sanitarie prenotabili al Cup. Un caso unico nello scenario nazionale, a quanto pare!

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