La buona sanità della pianura bolognese e il Fascicolo Sanitario Elettronico

Ho avuto alcune occasioni di conoscere ’da vicino’ la sanità dei comuni della pianura bolognese (San Pietro in Casale, Galliera) e sono rimasto colpito dell’efficienza del sistema assistenziale locale. In particolare dal positivo rapporto che si è stabilito tra medici di famiglia (MMG), cittadini e istituzioni locali.
Mi dice uno di questi medici: «La sanità da noi funziona senz’altro meglio e le ragioni sono diverse: i medici in un paese si conoscono tutti (fra San Pietro e Galliera sono circa 15.000 abitanti), la loro qualità professionale è elevata (su 10 MMG ce ne sono otto con specialità diverse e siamo tutti coetanei); abbiamo aperto le prime medicine di gruppo, con 8 medici + 1 pediatra, fin dal 1994, quando ancora molti non capivano il nostro progetto perché ” fuori dagli schemi”. I medici di famiglia fanno perfino risparmiare soldi alla Asl facendo molte cose “in casa” come ad esempio trasfusioni e assistenza oncologica, che non delegano semplicemente al volontariato».
Mi chiedo come questa bella realtà possa migliorare ulteriormente in un quadro di sanità ad ‘alta comunicazione’, cioè con l’e-Health. Questi medici oggi sono già tutti collegati alla Rete Sole / FSE, che utilizzano abitudinalmente dal loro studio. La prossima tappa è la diffusione (e l’utlizzo) del Fascicolo Sanitario Elettronico per tutti i loro assistiti, assieme alla realizzazione del Patient Summary (la scheda di salute sintetica aggiornata costantemente dal medico di famiglia e disponibile nel Fascicolo sul web). L’e-Health potrebbe infatti agevolarli collegandoli maggiormente alle alte specialità mediche e chirurgiche ospedaliere presenti soprattutto in città (penso a progetti in gestazione a Cup2000 come SIGLA che permetteranno ai medici di monitorare le liste di attesa nei ricoveri ospedalieri). Ma anche potenziando l’assistenza domiciliare con le reti e-Care. In altre parole: Sole e le Reti e-Health favoriscono la condivisione di dati e informazioni tra medici di famiglia, medici specialisti ospedalieri e cittadini a danno dei filtri burocratici. Infatti, il maggiore pericolo che corrono queste realtà territoriali avanzate è la burocratizzazione del sistema, anche per effetto della crisi finanziaria pubblica.

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